Invio grautito da 95 chf

Affinché la conoscenza continui a fluire

Il progetto di istruzione Swarovski Waterschool, istituito nel 2000, ha sempre posto l'accento sull’igiene e sull’igienizzazione. Nel 2020, però, l’importanza di lavarsi le mani ha assunto un significato ancora più forte, perché tutti ci siamo attivati in prima persona per affrontare il Covid-19. 
L’attuale pandemia ha sollevato numerose sfide che hanno avuto ripercussioni su molti progetti Waterschool. Le restrizioni riguardo gli assembramenti hanno limitato il campo d’azione di alcuni programmi Waterschool; al tempo stesso, la chiusura delle scuole ha imposto la sospensione delle attività in tutti e sette i paesi.
Malgrado questi problemi, i partner della Swarovski Waterschool sono comunque riusciti a trovare nuovi modi originali per continuare a diffondere il messaggio circa l’urgenza e l’importanza di preservare le risorse idriche del pianeta. 
Vediamo da vicino alcuni esempi di eccellente adattabilità dimostrata dai partner della Swarovski Waterschool e scopriamo come siano riusciti a proseguire nelle attività per far conoscere ai bambini la più preziosa risorsa del mondo durante la pandemia. 

Storie sull’acqua da ogni parte del mondo

In India, uno dei paesi più afflitti dal Covid-19, i docenti master Waterschool si sono serviti di WhatsApp per erogare la formazione sul coronavirus e l’impronta idrica. La chiusura delle scuole ha fornito l’occasione per perseverare nell’impegno volto a migliorare le infrastrutture idriche e l’igienizzazione nelle scuole mentre i bambini erano assenti.
In Austria, il tempo è stato sfruttato per meditare su nuove idee per i libri delle lezioni Waterschool e per aggiornarli. Inoltre, in autunno si sono svolti workshop degli insegnanti focalizzati sull’igiene, l’impronta idrica e le microplastiche. I workshop hanno riscosso un successo incredibile e i posti disponibili sono terminati in un paio di giorni: un nuovo record che testimonia l’importanza del messaggio della Waterschool.
Anche in Thailandia sono stati proposti workshop, che si sono occupati di igiene, igienizzazione e modalità per fabbricare autonomamente il sapone.
Infine, in Brasile (dove l’impatto del Covid-19 si è rivelato particolarmente pesante) è stato fornito un sostegno alle famiglie residenti in località remote. Per queste comunità sono stati forniti pacchi di generi alimentari, nell’intento di evitare che contraessero l’infezione recandosi periodicamente nella città più vicina per fare provviste.